

Pagine: 112 - Prezzo: € 10.50
ISBN: 8883231163 - Anno di pubblicazione: 2005
La scienza tende continuamente alla ricerca di spiegazioni sempre migliori, più esaustive, e di una modalità interpretativa dei fenomeni realmente efficace. È questa l’opinione di Francesco Paresce il quale, con ironia e semplicità, qui ripercorre le tappe del suo itinerario scientifico, dei suoi studi e delle sue straordinarie conquiste.
Deciso a non sfruttare il suo legame di parentela con Guglielmo Marconi, suo nonno, Paresce ha affermato la volontà di farsi strada appellandosi unicamente alle proprie forze, risorse e caratteristiche psicologiche.
Umile e tenace, Paresce narra al lettore il suo vissuto di uomo, ancor prima che di scienziato, dinanzi alle meravigliose conquiste dell’Astrofisica, di cui egli ha saputo rendersi pioniere e divulgatore.

Pagine: 304 + VIII in b/n - Prezzo: €15,00
ISBN:97883232060
Anno di pubblicazione: 2008
Con un’appassionata e minuziosa opera di ricerca, consultando documenti ed epistolari, viaggiando nei luoghi “storici” e in quelli amati, interrogando colleghi, amici, conoscenti e collaboratori di suo padre, Guglielmo Marconi, e raccogliendo le confidenze della madre, la figlia dello scienziato, Degna Marconi Paresce, ne fa rivivere in queste pagine la leggendaria e discussa figura. Si trattava certamente di un genio se nel 1894, a soli vent’anni, aveva già inventato il telegrafo senza fili e a ventitré, con un innato senso degli affari, ne aveva depositato il brevetto a Londra. A lui si deve l’ingresso delle comunicazioni nell’era moderna: nel 1904 riuscì a far pervenire segnali radio oltre Atlantico. Sposatosi nel 1905 con una nobildonna irlandese, ricevette nel 1909 il Premio Nobel per la fisica. Visse più in Inghilterra che in Italia, fu certamente, come si dice, cittadino del mondo.
Amò la scienza, la sua famiglia e i figli, ma anche, e molto, le belle donne; fu, come lo definisce l’autrice in questa ricostruzione, “uomo di due secoli e di due patrie”. La morte lo colse il 20 luglio 1937 quando aveva appena deciso di lasciare definitivamente l’Italia per l’Inghilterra.